Progetto

I C.A.R.E.

Comunità Attive per Reti Efficaci

Il progetto

I C.A.R.E. -Comunità Attive per Reti Efficaci

L’idea progettuale prende il nome dalla celebre scritta presente nella scuola di Barbiana, “I care”, “mi importa, mi sta a cuore, mi prendo cura” e diventa l’acronimo di un’azione di persone che si assumono in prima persona la responsabilità per cui il loro operato diventa rigenerativo della comunità. Il progetto, infatti, intende sostenere gli attori sociali, singoli e aggregati, per alimentare azioni di miglioramento del benessere collettivo, favorendo anche la costruzione di reti solide ed efficaci.

Il territorio beneficiario del progetto, è ricco di realtà associative, enti di volontariato, imprese artigianali e industriali. Durante la pandemia recente, questi soggetti si sono attivati per far fronte alle problematiche emergenti, ma mancando un coordinamento unitario, non si è avuta un’ottimizzazione delle risorse presenti.

Di qui il progetto “I C.A.R.E. – Comunità Attive per Reti Efficaci”, con il quale l’Associazione promotrice si prefigge da un lato di offrire supporto a situazioni di fragilità personale, amplificate dalla pandemia; dall’altro di avviare un dialogo approfondito con le realtà pubbliche, private ed associative presenti, volto all’ottimizzazione delle risorse e al “prendersi a cuore” il tessuto sociale che compone il territorio di riferimento. Nello specifico, il progetto prevede una prima fase di contatto con tutte le realtà associative del territorio, utile per la diffusione del progetto stesso e per la raccolta delle adesioni da parte delle associazioni e degli enti che saranno i cooprotagonisti del percorso di costruzione del benessere.

A seguire vi sarà l’attivazione di due differenti macro-azioni, volte a rendere il tessuto territoriale maggiormente inclusivo e al supporto di singoli cittadini e famiglie in difficoltà.

Area di svolgimento

Comune di Sandrigo, di Dueville e di Monticello conte Otto

Altri enti coinvolti
  • Comune di Sandrigo
  • Comune di Dueville
  • Comune di Monticello conte Otto
  • Unità Pastorale di Sandrigo
  • Parrocchia di Monticello conte Otto
  • Consultorio familiare socio-educativo Rezzara
Beneficiari

Residenti dei Comuni dove si svolgerà il progetto

Attività

1.1.1 Progettazione contestuale delle attività e coordinamento delle stesse

1.1.2. Divulgazione del progetto attraverso i canali cartacei e internet dell’ente promotore e dei soggetti collaboratori di progetto

1.1.3. Individuazione delle situazioni maggiormente fragili a partire dal dialogo tra enti che si occupano di marginalità e sostegno.

1.2. attivazione di percorsi socio-culturali rivolti ai soggetti beneficiari e ad altri cittadini (membri di associazioni ed enti collaboratori del progetto). Nello specifico, le attività proposte saranno:

  • corso di formazione sull’utilizzo degli strumenti tecnologici (smartphone, tablet, ecc.);
  • incontri, all’aria aperta, rivolti alla riscoperta delle bellezze naturali del territorio (camminate lungo gli argini e nei luoghi di rilievo culturale) e volti anche alla riattivazione dei beneficiari attraverso l’esercizio fisico;
  • corsi teorici di cucina;
  • corsi sulla coltivazione e l’utilizzo delle erbe medicinali;
  • corso formativo “nonni e nipoti” (condotto da uno psicologo), relativo agli scambi intergenerazionali.

1.3. Grazie alla collaborazione con il Consultorio Rezzara, il progetto prevedere:

  • attivazione di uno sportello psico-sociale per percorsi singoli, di coppia, familiari e di gruppo a favore in primo luogo delle persone beneficiarie del progetto e, in secondo luogo, aperto all’intera cittadinanza dei territori coinvolti. Lo sportello di ascolto, tenuto da psicologi, assistenti sociali, psicoterapeuti del Consultorio Rezzara, è gratuito per chi vi si rivolge;
  • avvio di un ciclo di incontri rivolti ai genitori dei bambini frequentanti le scuole dell’infanzia dei territori coinvolti e agli educatori, inerenti tematiche educative, tenuti dai professionisti del Consultorio Rezzara.

2.1. Creazione di una “cabina di regia” composta dai referenti delle associazioni di volontariato, dell’ente locale, della parrocchia e di alcune aziende del territorio, al fine di migliorare la rete territoriale.

2.2. Ciclo di incontri con i referenti delle associazioni del territorio, volti alla conoscenza reciproca, guidati dalla stessa figura di coordinamento che ha avviato il percorso della “cabina di regia”, supportato di membri della stessa.

2.3. Ciclo di incontri con i referenti dei soggetti (del Terzo settore e non) coinvolti volto alla formazione sulle tecniche partecipative.

3. Valutazione progettuale attraverso un costante monitoraggio, delle attività, volto al raggiungimento degli obiettivi di progetto e alla riformulazione delle azioni, alla luce dei risultati parziali raggiunti.

Durata

Da settembre 2021 a luglio 2022

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L’Associazione “Cultura e culture” opera nel campo della cultura e della formazione con attività per gli adulti. Registrata nel 2008 affianca la Fondazione Università adulti/anziani e l’Istituto di scienze sociali Nicolò Rezzara nell’attuare occasioni di partecipazione attiva e responsabile in una società multiculturale, promuovendo la creatività e l’apprendimento permanente. Chi aderisce all’Associazione crede che prendendo parte ad attività educative e culturali è possibile sviluppare nuove abilità sociali, essere aperti all’incontro con altri popoli, esprimere se stessi e sentirsi integrati nella comunità. Tra i soci di “Cultura e culture” numerosi sono i corsisti – docenti (club delle professionalità) e membri dei comitati di direzione dell’Università adulti/anziani, i quali hanno deciso di prestare la loro opera gratuitamente a sostegno delle attività.

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